Statuto dell’ Associazione di Promozione Sociale
Denominata A.C.I.F.O.P.
( Associazione Culturale Istruzione Formazione Orientamento Professionale )
Costituzione e scopi
Art. 1
È costituita con sede a TAURIANOVA ( RC) in via SAN GIOVANNI DEI ROSSI 5° TRAV., N. 2 un’ associazione disciplinata dagli art. 36 e segg. Cod. Civ. e dalla legge 383/ 2000, che assume la deno-minazione: A. C. I. F. O. P. ( Associazione Culturale Istruzione Formativa Orientamento Professionale) ed il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
Art 2
L’associazione ha durata illimitata nel tempo e potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci, come previsto dall’art. 26 del presente statuto. L’associazione può gestire strutture sociali e svolgere attività nei settori formativi, artistico, culturale, musicale, ambientale, editoriale, ricreativo, assistenziale e sportivo dilettantistico, senza finalità di lucro.
Art. 3
L’Associazione è apolitica, non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti coloro che intendono praticare l’attività associativa, è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dell’elettività e gratuità delle cariche associative. L’Associazione per il raggiungimento degli scopi associativi può avvalersi della collaborazione di professionisti, lavoratori dipendenti e/o autonomi, potrà erogare compensi e rimborsi conformemente alla legislazione vigente. L’associazione non ha per fine la speculazione privata ,ma la promozione, l’istruzione continua e superiore, la formazione e l’orientamento professionale di ogni ordine e grado, attraverso l’applicazione dei sistemi informatici per facilitare l’aspetto culturale – economico - sociale e migliorare le capacità tecniche operative dei lavoratori dipendenti di enti pubblici e privati, dei lavoratori autonomi, e dei piccoli imprenditori, favorire l’apprendimento informatico per i normali corsi di studio scolastico, universitario e post-diploma, attuare le procedure per la qualificazione e riqualificazione dei disoccupati, inoccupati e per i lavoratori in mobilità, ai fini dell’orientamento del mercato del lavoro e dell’inserimento nella dinamica produttiva, con particolare attenzione per le donne, creare rapporti di collaborazione informatica con le imprese e non imprese( enti pubblici) e di favorire direttamente o indirettamente, con altri enti e istituzioni, lo sviluppo delle imprese nel campo finanziario,economico,sociale, contabile e fiscale; secondo i settori e le competenze può svolgere anche attività di ricerca e stages tramite la collaborazione di partnership europee; evitare con ogni mezzo propositivo l’analfabetismo di ritorno per gli ultracinquantenni di qualunque sesso o religione, comunitari ed extra comunitari.
In particolare i fini istituzionali dell’associazione sono:
-a]progettare e gestire corsi di formazione per la riqualificazione del personale dipendente nel mercato del lavoro dei non occupati,sottoccupati, precari, disoccupati o in mobilità, con particolare attenzione per le donne.
-b] Svolgere attività di servizi per la consulenza e formazione tecnico-culturale per l’insediamento e la diffusione dell’impresa sotto l’aspetto economico - finanziario e gestionale, tenendo conto dei mercati di incetta,di sbocco e della richiesta del diretto consumatore fruitore, comprese le tecniche manageriali di organizzazione aziendale e la rilevazione dei risultati sotto l’aspetto contabile – statistico; organizza corsi per la sicurezza del lavoro e nello specifico ex legge 626 ovvero D.lgs 81/2008: RLS, RSPP, primo soccorso antincendio , HACCP ex libretti sanitari per alimentaristi , bar pasticcerie, la lavorazione delle carni, e tutti i settori sulla sicurezza.
-c] L’associazione per il raggiungimento dello scopo formativo, utilizza i sistemi informatici applicativi, secondo la caratteristica del corso, favorisce l’esperienza diretta dei corsisti e/o stagisti attraverso interventi presso le aziende comprese e non imprese, scelte al caso e secondo strategie opportune e/o ove il caso lo richiede, anche presso aziende europee e/o multinazionali con la presenza di un tutor; ove è opportuno, oltre alla normale metodologia didattica può essere inserito nel contesto, l’insegnamento della lingua inglese o altra lingua sia colloquiale che specialistica, sempre in presenza di un tutor, scelto di volta in volta secondo la tipologia del corso,compresi i corsi di lingua finalizzati al conseguimento di certificazioni internazionali rilasciati da ente certificatori; promuovere corsi di lingua specialistica secondo le professioni dei richiedenti o per l’inserimento del lavoratori all’estero secondo l’attività che andrebbero a svolgere;favorire la cultura del bilinguismo sin dall’infanzia perché si riflette in una serie di effetti positivi in abiti sia linguistici che non linguistici; creare consensi bilaterali linguistici culturali con altre lingue europee ed extra europee.
-d] Favorisce la ricerca delle innovazioni tecnologiche per la rilevazione dei costi industriali della trasformazione dei prodotti con la determinazione del punto di rottura; per le piccole imprese organizza corsi di base di microeconomia( econometria) per facilitare l’attività imprenditoriale sotto l’ aspetto economico e fiscale; ai fini delle attività sociali e culturali l’associazione terrà conto della formazione della persona sia come individuo sia come facente parte della collettività , per tanto i corsi formativi sono rivolti anche alle persone portatori di handicap con la presenza di logopedisti ed assistenti sociali, ai fini dell’avviamento al lavoro o per impegni riabilitativi psicologici.
-e] Promuove l’istituzione dei crediti formativi per gli studenti di ogni ordine e grado, compresi i percorsi preparatori per l’inserimento allo studio universitario.
-f] Gestisce i corsi promossi da enti pubblici e affidati in convenzione ( appalto ), compresi i corsi promossi da soggetti privati finanziati da fondi dell’ Unione Europea nell’ambito dei programmi europei ( Fondo Sociale Europeo), programmi Adapt o Leonardo da Vinci(politiche di formazione professionale), al fine di individuare nuove metodologie di apprendimento, ( Quinto Programma Quadro Ricerca e Sviluppo e Pari opportunità) o con altre forme di cofinanziamento, con l’assistenza delle agenzie italiane incaricate dai programmi europei, compresi i corsi per l’apprendistato ai fini della formazione obbligatoria integrativa, esterna alle imprese.
g] Tramite i CAF ( Centri di Assistenza Fiscale) gestisce corsi di formazione professionale nel campo fiscale, compreso lo sviluppo delle politiche sociali ed assistenziali ai fini dell’assistenza economica e le prestazioni a sostegno del reddito, con l’intervento di Organizzazioni Sindacali e di Patronati accreditati e presenti sul territorio, convenzionati con l’associazione.
h] L’associazione in convenzione o affiliazioni con terzi o in proprio, può soddisfare richieste operative di assistenza a terzi, utilizzando impianti informatici propri ai fini di particolare operazioni i natura contabile/fiscale al fine di migliorare l’attività dei richiedenti la prestazione.
-i] L’associazione può, nel campo della formazione, rispondere a tutte le esigenze formative attraverso i corsi sia internazionali che direttamente in Azienda su tutte le problematiche d’impresa: corsi ai sensi della “ Direttiva Cantieri”( 120 e 60 ore) – corsi sulla sicurezza per datori di lavoro, lavoratori, rappresentanti della sicurezza - corsi sulla implementazione del “ Sistema Qualità”- corsi per l’iscrizione all’albo fornitori dei grandi committenti( Enel - Telecom, ecc), compresi gli enti territoriali( Comune ,Provincie ,Regioni) – corsi tecnici per installatori elettrici o termoidraulici – corsi per altre attività non specificate, ma che necessitano di una qualificazione professionale per l’espletamento di un’attività d’impresa. Inoltre tramite Istituzioni Nazionali per la formazione, l’Addestramento e l’Orientamento Professionale in collaborazione con i dipartimenti RIAM ( Risorse, Impresa, Ambiente e Metodologie Quantitative), organizza corsi teorici – pratici ECDL Base ( 60 ore) e ECDL ADVANCED ( 40 ore).
j] L’associazione gestisce i corsi professionali per il riconoscimento del credito formativo nel corso degli studi scolastici( corsi liberi) in applicazione della L.845/78 e L.R. 18/85 art.41, con gli oneri a carico dei partecipanti.
k] Promuove la partecipazione degli anziani i corsi di apprendimento informatico come svago collettivo attraverso gite geografiche culturali ai fini della conoscenza regionale sugli usi, costumi e tradizioni e la partecipazione nelle fiere e congressi delle tecnologie, prodotti e servizi per la terza età , con l’assistenza di tutor turistici - alberghieri, medici geriatri ed assistenti sociali ,disposti al volontariato.
l] L’ associazione si rende disponibile, tramite convenzioni, ad operare in seno alle scuole di istruzione di ogni ordine e grado per l’applicazione delle procedure informatiche da applicare ai programmi ministeriali.
m] Nel settore dell’orientamento e della formazione, l’associazione, tramite corsi liberi e riconosciuti, organizzati da Enti privati( scuole private, professionisti privati, ecc.) con costo a carico dell’allievo, o a titolo gratuito, con convenzioni tramite gli assessorati alla Formazione Professionali, potrà attivare un sistema di Formazione Superiore Integrata, per la formazione post-diploma soprattutto in area tecnica amministrativa, in applicazione della richiesta del Ministero della Pubblica Istruzione , assieme alle Regioni e le associazioni di categoria e l’associazione favorisce la formazione professionale, l’aggiornamento e l’assistenza tecnica per i lavoratori di qualunque settore produttive: artigiano, commercio, turismo, servizi terziario avanzato, industria, pesca, agricoltura e professioni intellettuali per i quali non siano previsti appositi albi professionali; particolari attenzione sarà rivolta alle persone socialmente svantaggiate e bisognose anche ai fini dell’inserimento scolastico e professionale e alla formazione professionale per l’iscrizione alla Camera del Commercio ai fini dell’attività d’impresa, sia per i lavoratori italiani emigrati che rientrano in Italia sia i lavoratori stranieri emigrati con particolari riguardo a quelli provenienti da paesi extracomunitari.
n] L’associazione per favorire i lavoratori occupati,sottoccupati o in part - time , può predisporre i corsi nelle ore serali per gruppi omogenei e secondo le richieste dei singoli, al fine di migliorare e potenziare le conoscenze già acquisite nel corso del tempo attraverso l’esperienza lavorativa.
o] Promuovere l’aggiornamento ed il perfezionamento nello svolgimento della pratica culturale -sportiva, nonché organizzare corsi di istruzione tecnica-professionale e di coordinamento delle attività istituzionali , nonché aggiornamenti di ogni tipo per docenti delle scuole di ogni ordine e grado.
p] Favorisce lo sviluppo, la promozione, l’organizzazione e la diffusione dell’attività culturali attraverso tutte le forme e manifestazioni, nel territorio dello Stato italiano ed a livello internazionali anche con attività editoriali attinenti allo scopo.
q] promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva e culturale nonché organizzare corsi di istruzione tecnica e di coordinamento delle attività istituzionali.
r] Gestire impianti, propri o di terzi, strutture e locali di vario genere dove svolgere l’attività.
s] Gestire un eventuale spaccio ad uso esclusivamente dei soci per la somministrazione di alimenti pronti e bevande che diventi il punto d’incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le varie iniziative dell’associazione;
t] In modo complementare e in diretta attuazione dell’attività istituzionale organizzare iniziative, raccogliere sponsorizzazioni e rivendere ai soli soci prodotti legati alle attività sopra citate per soddisfare le esigenze di conoscenza, di intrattenimento e di ricreazione dei soci.
u] Promuovere e realizzare attività volte alla valorizzazione del patrimonio storico, architettonico, culturale, ambientale e naturale.
v] Promuovere e realizzare: percorsi di arricchimento culturale attraverso l’istituzione di apposite borse di studio;di assistenza e tutoring didattico tra i quali attività di doposcuola;concorsi culturali musicali - corali in lingua attinenti a festività stagionali - religiosi e dialettali; manifestazioni in lingua dialettale legata ai costumi e tradizioni locali; azioni di cooperazione nazionale ed internazionale.
W] L’associazione per realizzare gli scopi dell’associazionismo, potrà contrarre prestiti e mutui a breve e lunga scadenza; richiedere ed ottenere agevolazioni e contributi Comunitari, Nazionali, Regionali, Provinciali e Comunali, nonché da altri Enti ed Organizzazioni; accettare donazioni e liberalità sia degli associati che di terzi persone fisiche e/o enti.Istituire rapporti con Istituti Bancari anche mediante depositi e conti correnti, accettare impegni e vincoli anche presso Enti Pubblici e Private per i i fini istituzionali dell’associazione.
Art. 4
Il numero dei soci è illimitato; all’associazione possono aderire tutti i cittadini e stranieri di ambo i sessi. Fino al compimento del 14 anno di età, il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori. Il diritto di voto viene esercitato dal 18 anno di età. Tutti gli associati hanno eguali diritti. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l’effettività del rapporto associativo medesimo.
Art. 5
Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di ammissione all’associazione con la osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:
1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, e residenza;
- dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
E’ compito del legale rappresentante dell’associazione o da altra persona da lui delegata anche verbalmente, valutare in merito all’accettazione o meno di tale domanda.
L’accettazione, comunicata all’interessato e seguita dall’iscrizione a libro soci, dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di “socio”. L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato, con esclusione di partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del socio.
Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione.
Art.6
Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con i regolamenti del circolo, entro i 30 giorni successivi all’iscrizione del socio stesso, il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione.
In questo caso l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva il Collegio dei Probiviri del circolo, o in mancanza di questo, l’Assemblea dei soci alla prima convocazione.
Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo del circolo.
Art.7
Tutti i soci hanno eguali diritti e cioè di:
- frequentare i locali sociali, di servirsi degli impianti e dei servizi gestiti dall'Associazione.
- prendere parte alle attività promosse dall'Associazione.
- partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall'Associazione;
- intervenire e discutere alle assemblee generali; presentare proposte e/o reclami per scritto al Consiglio Direttivo;
- partecipare con il proprio voto alla delibera dell'Assemblea, purché in regola con la qualifica di socio;
- di esercitare il diritto di voto per l'elezione del Consiglio Direttivo;
- essere delegati ad assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità;
- esercitare il diritto di voto per le modifiche e l'approvazione dello Statuto Sociale.
I soci con la domanda di iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede del circolo.
Art. 8
I soci sono tenuti:
- al puntuale pagamento della quota associativa annuale, uguale per tutti i soci, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo
- al puntuale pagamento della quota aggiuntiva per il pagamento di corrispettivi specifici.
- alla osservanza dello Statuto, delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia sportiva, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
Ogni socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno entro il termine fissato dal Consiglio stesso.
La quota associativa non è rivalutabile, ma variabile e non è trasmissibile neanche in caso di morte, e non verrà rimborsata né al socio dimissionario, né al socio radiato.
Art. 9
Il socio cessa di far parte dell’associazione:
- per dimissioni;
- per mancato rinnovo delle quote sociali e di iscrizione nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo;
- per inosservanza del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
- per decisione del Consiglio Direttivo a causa di gravi inadempienze; quando, in qualunque modo, arrechi danni morali o materiali all’associazione o dimostri di non condividere più le finalità dell’associazione;
- per radiazione;
- per decesso.
In caso di trasgressioni alle norme sportive e sociali nonché alla disciplina tecnica il Consiglio direttivo può infliggere al socio le seguenti sanzioni:
- avvertimento;
- ammonizione;
- diffida;
- sospensione a tempo limitato;
Patrimonio sociale
Art. 10
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:
- da beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’associazione;
- da contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi effettuati da soci, da privati o da Enti;
- da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.
Le entrate dell’associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali son costituite:
- dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici versati dai soci per le attività sociali;
- dall’utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;
- da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale;
- dagli introiti derivanti dalla gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai soci, dalla vendita ai soci di materiale sportivo necessario per lo svolgimento della pratica sportiva, nonché da eventuali sponsorizzazioni e pubblicità o altra attività di carattere commerciale che l’associazione pone in essere al fine di autofinanziamento.
Art. 11
Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.
Rendiconto economico e finanziario
Art. 12
Il rendiconto economico e finanziario comprende l'esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre e deve essere sottoposto all’approvazione dell'Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura. Il rendiconto economico e finanziario deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica – finanziaria dell’associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale. All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Organi dell’Associazione
Art. 13
Sono organi dell’associazione:
l’Assemblea dei soci;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente;
Assemblea
Art. 14
L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione. Essa è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. La partecipazione del socio all'Assemblea è strettamente personale ed ogni socio ha diritto ad un voto; è ammessa la possibilità di delega scritta di un socio ad un altro socio, il quale non può rappresentare più di due soci nell’ambito della stessa assemblea. L'Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali.
Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le Assemblee sono convocate con avviso affisso all’interno dei locali dell’associazione con almeno 10 giorni di preavviso. L’avviso dovrà riportare luogo, data, ora della prima e della seconda convocazione e ordine del giorno dell’Assemblea.
La seconda convocazione può aver luogo anche mezz'ora dopo la prima.
Art. 15
L'Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. Essa:
- approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;
- elegge il Consiglio Direttivo;
- approva il rendiconto economico - finanziario consuntivo;
- delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale che non rientrino nella
competenza dell’assemblea straordinaria.
Art. 16
L'assemblea straordinaria è convocata:
- tutte le volte il Consiglio lo reputi necessario;
- allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/3 dei soci.
- allorché ne facciano richiesta i due probiviri nominati ai sensi dello statuto per provvedere
all’elezione del terzo proboviro.
L'Assemblea dovrà essere convocata entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta.
Essa delibera sullo scioglimento dell’associazione, sulle modifiche allo statuto, su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
Art. 17
In prima convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno;
Art. 18
Per deliberare sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50 %, dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione, e che è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti è sufficiente il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.
Art. 19
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, per acclamazione o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci.
Le votazioni per le elezioni alle cariche sociali devono avvenire con votazione a scrutinio segreto.
Art. 20
L'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente e un Segretario nominati dall'Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
Consiglio direttivo
Art. 21
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 consiglieri eletti fra i soci, e dura in carica 2 anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati.
Art. 22
Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo, e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dal circolo per il conseguimento dei propri fini sociali (attività culturale, sportiva, turistica, ecc.).
E riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l’espletamento dell'incarico o eventuali compensi per prestazioni lavorative.
Art. 23
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 4 mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri; in assenza del Pre-sidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono va-lide quando vi partecipano la maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato:
- quando l'assemblea sociale non approvi il rendiconto economico e finanziario consuntivo;
- quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno di tre.
Art. 24
Il Consiglio Direttivo deve:
- redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate
dall'Assemblea dei Soci;
- curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
- redigere il rendiconto economico - finanziario;
- compilare i progetti per l'impiego del residuo del bilancio da sottoporre all'Assemblea;
- approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale;
- formulare il regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell'Assemblea;
- deliberare circa la sospensione e la radiazione dei soci;
- nominare, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari;
- favorire la partecipazione dei soci alle attività dell’associazione. Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
Art. 25
Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale e può aprire e gestire conti correnti o altre forme di finanziamento. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice Presidente.
Scioglimento dell’associazione.
Art. 26
La decisione di scioglimento dell’associazione deve essere presa dalla maggioranza di cui all’art. 18.
Art. 27
In caso di scioglimento l'Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall'art. 18 sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, o devolverlo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23/12/1996, n. 662.
Disposizione finale
Art. 28
Tutte le eventuali controversie sociali, anche relative all’interpretazione dello Statuto, tra gli associati, tra questi e l’associazione o i suoi organi, tra gli organi e l’associazione, tra i componenti degli organi dell’associazione sono devolute, con esclusione di qualsiasi altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da designarsi tra i soci con le seguenti modalità.
Due probiviri saranno nominati rispettivamente da ciascuna parte controvertente; il terzo sarà eletto dall’assemblea straordinaria all’uopo convocata su richiesta dei due probiviri nominati dalle parti entro 30 giorni dalla nomina.
I probiviri decideranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.
Art. 29
Per quanto non compreso nel presente Statuto decide l'Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno adottato dal consiglio direttivo.